
Sfogliando l'album dell'ENS di Parma
- Dettagli
- Visite: 638

Mercoledì 25 giugno presso la sede dell’Assistenza Pubblica di Parma, la prof.ssa Roberta Affanni ha illustrato attraverso documenti fotografici la storia dei sordi di Parma, a partire dall’insediamento del primo loro Consiglio nel 1950 agli anni Ottanta.
Era presente un pubblico numeroso, nonostante il pomeriggio afoso, con la partecipazione di alcuni Assessori, Istituzioni cittadine, una rappresentanza del MIUR, del Prof. Davide Astori, docente universitario e Presidente del CdL in “Interpreti LIS e LIST”.
Dopo aver fatto i complimenti a Maria Chiara Catelli, neo eletta presidente e prima donna a ricoprire in città tale incarico, Roberta ha iniziato la sua esposizione, intervallata dai ricordi delle figlie di persone sorde, suscitando nei presenti interesse e commozione.
Ha esordito ricordando come Il termine “Sordomuti” evocasse un senso di emarginazione e una realtà irta di difficoltà per cui a lungo coloro che erano colpiti da tale situazione vivevano nascosti perché considerati dalle famiglie elementi di vergogna o peggio di disonore.
La nascita dell'ENS a Parma e la storia di Affanni ci hanno mostrato, come in una società che esclude chi non riesce a esprimersi, che il problema non è del singolo ma della cultura corrente.
Erminio Affanni, uomo generoso, con un reale senso di saggezza, una volontà di ferro e per quei tempi visionario si imbatte in alcuni sordi, ne resta colpito, li osserva, li accoglie, impara a capirli. Con sensibilità supera ogni pregiudizio, trascende le convenzioni sociali, difende la dignità umana, è strumento di giustizia.
I Sordi con lui si scoprono persone non da compatire ma da accettare per ciò che sono, possono e vogliono dimostrare di valere pur con la loro fragilità come chiunque e non vogliono essere identificati dal loro handicap.
I gesti diventano parole, linguaggio. In una città aperta e accogliente come Parma, già dai primi anni ’70 si aprono le porte della scuola, ancor prima che uscisse il Documento Falcucci. Inizia anche l’inserimento nel mondo del lavoro, che offre loro autonomia. Nasce una sede per incontri e feste, con momenti significativi come i pacchi dono nel giorno della Befana: attimi di gioia per grandi e bambini.
Si forma una squadra di calcio composta da sordi e udenti, si praticano alcuni sport e si vivono momenti culturali facendo gite fuori porta.
Erminio Affanni intraprende con determinazione e convinzione un percorso di coinvolgimento delle autorità civili, religiose e mediche che hanno contribuito in città a tale cambiamento.
La strada, anche oggi, è ancora lunga, ci sono ancora barriere da abbattere, ma a prescindere dalle nostre abilità sensoriali, Roberta ha concluso col dire che siamo chiamati a suscitare interesse e a suggerire un maggiore coinvolgimento da parte di ciascuno di noi verso questi figli che spesso vivono una condizione di minorità.
A chiudere l’incontro è stato il toccante intervento del Consigliere ENS, Cav. Umberto Botti, che ha auspicato una collaborazione stabile ed efficace tra le Istituzioni e l’ENS. Ha infine sottolineato l’emergere di nuove esigenze dovute all’arrivo di Sordi stranieri, fiducioso che Comune e AUSL possano farsi carico del loro supporto, oltre al servizio di interpretariato.






Il Museo del Parmigiano Reggiano diventa accessibile anche in LIS
- Dettagli
- Visite: 493
Soragna (PR), 7 giugno 2025 – Il Museo del Parmigiano Reggiano ha compiuto un importante passo verso l’inclusione: da oggi è accessibile anche alle persone sorde grazie alla Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Durante l’evento inaugurale, sono stati presentati i nuovi strumenti digitali che rendono la visita più inclusiva. Lungo il percorso museale, i visitatori trovano QR-code che, una volta scansionati con lo smartphone, permettono di vedere brevi video in LIS, con spiegazioni a cura della traduttrice Laura Di Gioia.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra i Musei del Cibo, l’Ente Nazionale Sordi Emilia-Romagna e il Club Lions, che ha finanziato il progetto. Si tratta del quarto museo del circuito parmense ad adottare questo sistema, dopo quelli della Pasta, del Pomodoro e del Vino.
Con questo progetto, i Musei del Cibo confermano il loro impegno per una cultura davvero accessibile a tutti.


Per maggiori dettagli sull’inaugurazione e sul progetto, è possibile consultare la notizia ufficiale pubblicata dall’ENS Emilia-Romagna al seguente link:
👉 Inaugurazione Museo del Parmigiano accessibile – ENS Emilia-Romagna
Elezioni nuovo Presidente Provinciale ENS di Parma
- Dettagli
- Visite: 1034
L’Ente Nazionale Sordi – Sezione Provinciale di Parma ETS – APS ha eletto, durante l’assemblea dei soci tenutasi l’11 maggio scorso, la nuova Presidente Maria Chiara Catelli. Si tratta della prima donna a ricoprire questo incarico nella storia dell’Associazione parmense. Catelli succede al presidente dimissionario Gabriele Dall’Asta.
A lei vanno i migliori auguri di buon lavoro, con l’auspicio di un proficuo proseguimento per il bene dell’ENS e della comunità Sorda locale.
La neoeletta Presidente ha espresso la propria gratitudine ai soci per la fiducia accordata, ribadendo l’importanza di sostenere e collaborare con la Sezione Provinciale ENS di Parma per potenziare le attività e i servizi dedicati alla Comunità Sorda parmigiana.
Nelle foto la neo-presidente di Parma Maria Chiara Catelli e il Presidente regionale Giuseppe Varricchio e alcuni soci.




Articolo Gazzetta di Parma del 21/05/2021: Riconoscimento ufficiale della Lingua dei Segni Italiana (LIS)
- Dettagli
- Visite: 1333
Il Consiglio Provinciale ENS Parma esprime soddisfazione per il riconoscimento ufficiale della Lingua dei Segni Italiana (LIS), dopo anni di attesa.
Il 19 maggio 2021 entra di diritto nella storia della comunità sorda italiana. È un giorno storico per tutti noi; l'Italia colma, finalmente, il grave ritardo che l'aveva portata ad essere l'ultimo dei Paesi in Europa a non aver riconosciuto la propria lingua dei segni nazionale.
La strada da fare è tanta, un primo passo importante è stato fatto!
Il Consiglio Provinciale ENS Parma
![]()
Marco Salati: ieri calciatore, oggi arbitro "deaf"
- Dettagli
- Visite: 2740
E' stato pubblicato recentemente sulla Gazzetta di Parma, quotidiano locale, un articolo su un nostro socio ENS, Marco Salati.
Dopo anni di grandi successi come giocatore nelle varie competizioni, anche con la nazionale italiana sordi di calcio a 5 e 11, non ha abbandonato per nessun motivi i campi di giuoco, anzi si è messo nei panni dell'arbitro.
Da qualche anno, dopo aver frequentato il corso per arbitri, dirige partite del Campionato UISP nel territorio parmense, ma anche manifestazioni europee e mondiali di calcio 5 per sordi.
Si allega l'articolo di giornale e facciamo i vivi complimenti a Marco, di proseguire per la sua strada per ottenere altri successi.
Il Consiglio Provinciale ENS Parma

Pagina 3 di 4