Giovedì 27 Febbraio 2020 la Sezione Provinciale ENS Parma rappresentata dal Presidente Rag. Gabriele Dall’Asta insieme al Delegato alla Disabilità del Comune di Parma, Dott. Mattia Salati e la Consigliera Comunale Sig. ra Nadia Buetto, si sono recati presso il Bar Senza Nome a Bologna, l’unico locale in Italia gestito da persone sorde.

L’incontro con i titolari Sara e Alfonso è stata l’occasione per poter conoscere da vicino com’è nata l’idea di aprire un bar superando le tante difficoltà burocratiche e la barriera di comunicazione “invisibile”, la quale è la sordità e il rischio di non riuscire a capire le procedure per ottenere le licenze necessarie, ma con la presenza di un'interprete LIS la prova è superata.

Il Bar Senza Nome è aperto a tutti, vengono amici udenti e amici sordi. Chiunque può trovare modi per comunicare con i sordi gestori del bar e ordinare qualcosa da mangiare o bere, grazie anche a delle piccole strategie di arredo del locale e del banco, tutto diventa accessibile e sostituisce suoni e rumori.

 

Grazie anche alla presenza della docente dei corsi LIS Dott. ssa Laura di Gioia, l'incontro è stata un'occasione per lanciare un progetto che permetterà l’avvio di un percorso che avrà l'obiettivo di far conoscere al mondo “udente” il mondo dei sordi e la lingua dei segni italiana (LIS). Contiamo di organizzare un evento di lancio inserito nella programmazione di Parma Capitale della Cultura 2020, presso un locale della città. È nostro desiderio far conoscere ai cittadini di Parma e provincia anche la cultura sorda tramite convegni o seminari informativi sui diversi temi, per esempio sulla psicologia. Infatti durante la serata è emerso che la maggior parte degli psicologi non sono a conoscenza di questo mondo a loro “estraneo”.

Seguiranno prossimamente aggiornamenti, per ora è un ‘idea ma con l'aiuto di tutti potrebbe diventare una realtà.

Noi ci crediamo.

Il Consiglio Provinciale ENS Parma